28/07/2016 – Rap, sindacati sul piede di guerra
I servizi dell’azienda sono indivisibili e non spacchettabili, i lavoratori sono già sul piede di guerra per tutelare l’intero complesso delle attività
“Il Comune di Palermo chiarisca la sua posizione sulla Rap , i servizi contrattualizzati con l’azienda di piazzetta Cairoli non si toccano, il governo regionale e il Dipartimento regionale rifiuti pensino ad impegnare il loro tempo a risolvere il problema dei siciliani in tema dei rifiuti, e migliorare i servizi nei territori, anziché seguire interessi di parte. I servizi della Rap sono indivisibili e non spacchettabili, siamo pronti a portare avanti ogni azione per tutelarli nel complesso”. I sindacati di Rap , Fp Cgil , Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel, Ugl e Filas intervengono così sulla vertenza dell’azienda raccolta rifiuti di Palermo. “Si tratta di risorse pubbliche, non si pensi di poter spacchettare i servizi della Rap per consentire ad alcuni imprenditori di occupare lo spazio di proprietà pubblica della città di Palermo e dei lavoratori“. I sindacati concludono “attendiamo una convocazione urgente del sindaco Orlando, che porta avanti da tempo una campagna contro le pretese private sui servizi pubblici e auspichiamo che non ci siano inversioni di tendenza neanche sul fatto che la Rap è e deve restare un unico contesto aziendale. I lavoratori saranno informati sull’evoluzione di queste vicende, ma con fermezza invitiamo Regione e Comune a soprassedere da questi eventuali intenti, altrimenti avvieremo azioni di protesta”.
