15/06/2026 – Femminicidio. Fumarola: «Negarlo non è parità: è indifferenza. La vera parità si costruisce riconoscendo le disuguaglianze»

«Il femminicidio esiste. Lo dicono i numeri, lo dicono le storie, lo dice il dolore delle vittime e delle famiglie che chiedono giustizia. Negarlo non è parità: è indifferenza verso una realtà che ha un nome preciso». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, in risposta alle dichiarazioni di Roberto Vannacci che, chiudendo l’assemblea costituente del suo partito a Roma, ha sostenuto che il femminicidio sarebbe «un omicidio come tutti gli altri».

«La vera parità si costruisce riconoscendo le disuguaglianze e le dinamiche specifiche di una piaga che non si combatte solo con il codice penale», ha sottolineato Fumarola, «ma richiede un impegno adeguato sul piano sociale e culturale. Vuol dire partire dall’educazione, dal linguaggio politico e mediatico, dalla progettualità dei corpi intermedi, compresa l’azione negoziale ed educativa del sindacato, dentro e fuori i luoghi di lavoro».

«Tutti dobbiamo esercitare responsabilità, tutti dobbiamo rimboccarci le maniche. Voltarsi dall’altra parte è inqualificabile», ha concluso la leader di Via Po.

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