17/04/2026 – Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo il 15 aprile scorso a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non delocalizzano e applicano contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. «Il tema della contrattazione è cruciale – ha dichiarato Fumarola – perché non possiamo consegnare le relazioni sindacali a chi specula o pensa di competere comprimendo diritti, salari e qualità del lavoro. Difendere la buona contrattazione significa tutelare contemporaneamente lavoro e impresa, evitando fenomeni di dumping che danneggiano l’intero sistema produttivo».
La CISL conferma il proprio metodo fondato sul confronto e sul dialogo con tutti gli interlocutori istituzionali e sociali. «Noi continuiamo a stare nel merito delle questioni, privilegiando il dialogo con i governi e con le parti sociali, con l’obiettivo di rappresentare al meglio non solo i nostri iscritti, ma l’insieme delle persone, delle famiglie e del mondo del lavoro», ha sottolineato la Segretaria Generale della Cisl.
Nel suo intervento, Fumarola ha ricordato i risultati ottenuti attraverso il confronto con il Governo nei mesi scorsi, a partire dalla legge sulla partecipazione, nata da una proposta di iniziativa popolare e diventata un importante strumento di innovazione delle relazioni industriali in chiave partecipativa. Ha inoltre evidenziato i passi avanti compiuti nell’ultima legge di bilancio, dal taglio del cuneo fiscale agli interventi a favore di giovani e donne, fino alle misure per lo sviluppo dei territori.
Allo stesso tempo, la CISL ha ribadito la necessità di rafforzare e ampliare le politiche a sostegno del Paese, come testimoniato anche dalle mobilitazioni promosse nei mesi scorsi. «Abbiamo portato in piazza le nostre proposte per chiedere interventi più incisivi e una visione più ampia delle trasformazioni in atto», ha ricordato Fumarola.
La leader Cisl ha infine sottolineato l’importanza di un impegno condiviso tra sindacati e sistema delle imprese per aggiornare i contenuti degli accordi e governare i cambiamenti economici e sociali: «Il ruolo delle parti sociali resta centrale. Eventuali interventi legislativi devono sostenere, e non sostituire, la contrattazione. La responsabilità di innovare gli accordi deve rimanere in capo alle organizzazioni comparativamente piu’ rappresentative. E’ importante ragionare di una grande alleanza su obiettivi condivisi: non solo per affrontare il tema del lavoro povero, ma anche su salute e sicurezza, una fiscalità che premi il lavoro piuttosto che la rendita, la crescita dei salari e della produttività, la formazione, la diffusione dell’intelligenza artificiale.
La grande alleanza alla quale facciamo riferimento parte dal lavoro, ma poi deve estendersi al fisco, alla sanità, alla scuola, alla non autosufficienza. Deve avere uno sguardo più ampio, capace di affrontare le difficoltà di questo tempo e la sfida del dopo Pnrr. Dobbiamo poter trasformare i sentimenti di paura in speranza: questo ci chiedono le persone che scelgono la Cisl e noi dobbiamo trasformare questa delega in azioni concrete, questo è il nostro obiettivo» ha sottolineato Fumarola.
«La CISL – ha concluso Fumarola – continuerà a lavorare con determinazione, insieme alle altre organizzazioni sindacali e alle associazioni datoriali, per costruire un modello di sviluppo fondato sulla qualità del lavoro, sulla partecipazione e sulla responsabilità sociale d’impresa»
