03/07/2025 – FS deve restare pubblica: la privatizzazione è un pericolo per tutti
Care Colleghe e cari Colleghi,
la FIT-CISL dice NO all’ipotesi di apertura ai capitali privati nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane o in sue società controllate.
La notizia circolata in questi giorni su una possibile “apertura ai privati” è un allarme serio che riguarda direttamente il nostro lavoro, la qualità dei servizi e il futuro del sistema ferroviario nazionale.
Ferrovie dello Stato è un bene pubblico: funziona, è solida, produce utili. Privatizzarla significherebbe:
- indebolire diritti, contratti e occupazione;
- mettere a rischio la sicurezza e la qualità del servizio;
- esporre le nostre infrastrutture a interessi speculativi e geopolitici;
- spezzare un sistema integrato costruito con decenni di investimenti pubblici;
- svendere competenze, know-how e reti strategiche.
La mobilità è un diritto, non una merce. Ferrovie dello stato deve rimanere pubblica, al servizio dei cittadini e del Paese.
La FIT-Cisl chiede al governo di fermarsi subito su ogni ipotesi di privatizzazione e annuncia la propria mobilitazione a tutela del lavoro e dell’interesse nazionale.
Il futuro della mobilità sostenibile non si costruisce col profitto di pochi, ma con la responsabilità pubblica e la dignità del lavoro.
Roma, 30 giugno 2025
La Segreteria Nazionale
