21/08/2023 – Trenitalia: Risolta la vertenza Riprendono le “buone pratiche” sindacali
Il 1° Agosto, il confronto tra le Segreterie Nazionali e Trenitalia ha finalmente portato alla definizione dei primi concreti passi avanti. Al termine della riunione, infatti, sono stati sottoscritti due verbali di accordo, uno con il Gruppo FSI e l’altro con Trenitalia, che, oltre a traguardare importanti elementi di valorizzazione in tema di diritto al pasto per i tutti i lavoratori a cui viene applicato il Contratto Aziendale di Gruppo FSI, con l’innalzamento del buono pasto, gettano le basi per un percorso di confronto di medio-periodo in tutti gli ambiti societari oggetto della vertenza.
ASSUNZIONI
Nell’arco dell’anno Trenitalia completerà un piano di ingressi che prevede l’immissione di circa 2000 unità, di cui 1500 saranno destinate ai processi operativi, circa 700 assunzioni in più (ancora in divenire) sono state disposte rispetto alla copertura del turn – over, secondo quanto fortemente richiesto dal Sindacato anche al fine di sostenere e rilanciare i processi di riorganizzazione nel settore commerciale e manutenzione e per consentire interventi mitigativi strutturali sui turni di lavoro degli equipaggi.
SETTORE COMMERCIALE
Nel settore commerciale DBR, nell’ambito di una riorganizzazione delle attività attesa da lungo tempo, le attività del Pool Antievasione confluiranno in quelle di Assistenza. Le risorse attualmente impiegati nei nuclei originari del pull anti antievasione manterranno l’attuale utilizzazione salvo essere inserite su base volontaria nel processo di assistenza dopo specifico percorso formativo. Il personale di assistenza appartenente a livello professionale C sarà quindi inquadrato nel livello retributivo B a partire dal 1 ottobre prossimo venturo. I lavoratori inquadrati nel livello retributivo B figura professionale di specialista tecnico commerciale, potranno svolgere le attività previste anche a bordo treno (previo pagamento indennità di trasferta e bigliettazione) con funzioni di supporto al capotreno, il quale manterrà inalterate le proprie funzioni e responsabilità di coordinamento in base ai regolamenti ed alle normative vigenti. L’accordo chiude la fase attività nel 2017 e consentirà di riconoscere al personale interessato dalla riorganizzazione un inquadramento professionale evitando il rischio di alimentare una sorta di dumping interno alla stessa Trenitalia nello svolgimento di attività pregiate.
Inoltre, a livello territoriale, nel quadro di riferimento delle norme nazionali, a partire da settembre verranno attivati specifici tavoli territoriali per discutere l’organizzane dei turni relativi ai nuovi modelli di servizio, anche con riferimento alla definizione degli accordi sulla reperibilità.
MANUTENZIONE ROTABILI
Finalmente, a partire dal 20 settembre, l’Azienda ha accettato di confrontarsi nel merito sul futuro del settore della manutenzione dei rotabili, in cui ci aspettiamo di definire un progetto di rilancio e di valorizzazione del settore e delle sue attività. Il Sindacato ha ribadito che occorre un confronto chiaro sul reticolo manutentivo e dalla garanzia di investimenti sulle postazioni e sugli ambienti di lavoro.
PERSONALE EQUIPAGGI – TURNI DI LAVORO E DIRITTO AL PASTO
Per il personale degli equipaggi, fermo restando quanto già previsto in tema di maturazione del diritto al pasto e ticket, a partire dal primo settembre viene introdotta la possibilità di optare per il piè di lista in luogo del ticket in tutti i casi in cui la refezione sia graficata fuori dalla propria residenza. La stessa possibilità sarà esercitabile in tutti i servizi di RFR per la consumazione del pasto maturato nella fascia 18-22, in tal caso anche in residenza.
Le misure convenute, nel loro complesso, forniscono una prima risposta di supporto economico all’esigenze di reale fruizione del pasto. Rispetto al solo “piè di lista” le parti hanno ritenuto opportuno prevedere una sperimentazione di 6 mesi, al fine di verificarne pienamente l’efficacia per i lavoratori.
Infine, nelle premesse dell’ accordo, è stata riconosciuta la necessità di avviare un confronto sui turni del personale degli equipaggi che, come chiarito dal Sindacato, dovrà traguardare fin dai prossimi mesi e nell’ambito del rinnovo contrattuale, misure di mitigazione della gravosità e della saturazione nello sviluppo del turno del personale degli equipaggi ed un miglioramento della normativa di lavoro e del benessere dei lavoratori.
PERSONALE UFFICI
Per quanto riguarda il settore uffici, ricomprendendo in esso tutte le lavorazioni che riguardano gli impianti, le sale operative, gli uffici distribuzione / 303, i formatori, gli istruttori, gli specialisti ecc., intendiamo aprire un confronto di merito sulle attività, sulle declaratorie e sugli inquadramenti, comprendendo anche gli aspetti relativi alle indennità specifiche per i ruoli ricoperti.
L’accordo sottoscritto determina l’avvio di una nuova fase di confronto da cui ci aspettiamo di vedere raggiunti i risultati reclamati dai lavoratori attraverso la mobilitazione. Siamo fiduciosi che i concreti segnali di distensione posti in atto dall’azienda, di cui apprezziamo un primo sforzo economico, trovino la loro naturale prosecuzione nella definizione di un percorso che non esaurisce il suo iter nell’aumento delle misure di sostegno alla fruizione del pasto e nelle immissioni di nuovo personale. Occorre quindi articolare, a partire da settembre, un serrato confronto tra le parti che conduca ad una soluzione effettiva per le criticità vissute quotidianamente dai lavoratori e che eviti il riproporsi di un contesto di conflittualità che alimenta frustrazione tra i lavoratori.

