23/02/2023 – Gesap: FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo, tornano ad esprimere il loro giudizio negativo sull’operato del gestore dello scalo palermitano
FILT CGIL, FIT CISL,UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo, tornano ad esprimere il loro giudizio negativo sull’operato del gestore dello scalo palermitano

Aeroporto Falcone Borsellino, le Segreterie Regionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo, tornano ad esprimere il loro giudizio negativo sull’operato del gestore dello scalo palermitano: “dopo la determinazione dell’utile di bilancio 2021 sulle spalle dei lavoratori, fortemente penalizzati dall’emergenza pandemica per il ricorso agli ammortizzatori sociali, apprendiamo che, ad insaputa della governance di Gesap, v’è stato un considerevole aumento di stipendio solo per alcuni dirigenti”.
“Apprendiamo da organi di stampa che in Gesap si è consumato l’ennesimo episodio-beffa nei confronti dei lavoratori che, unitamente ai cittadini, hanno scoperto che ad insaputa della governance di Gesap alcuni dirigenti hanno avuto un aumento di stipendio di oltre mille euro al mese” cosi Fabio Lo Monaco Filt Cgil, Antonio Dei Bardi Fit Cisl, Houda Sboui Uiltrasporti e Domenico De Cosimo Ugl T.A. “Le lavoratrici ed i lavoratori dello scalo aeroportuale di Palermo negli ultimi tre anni hanno pagato un prezzo altissimo, fortemente penalizzati dal contesto di crisi e sottoposti a regime di ammortizzatore sociale, subendo pesantissime decurtazioni retributive” – continuano i sindacalisti, che si dichiarano fortemente preoccupati per il clima di malessere, di incertezza e di contestazione che si respira tra le lavoratrici ed i lavoratori di Gesap, ancora alle prese con ritardi di erogazione di indennità, ed aggiungono che “il vero motore, il cuore pulsante dell’Azienda GESAP sono i suoi lavoratori che durante la pandemia hanno garantito i servizi essenziali per evitare la chiusura dell’Aeroporto. Sono stati solo ed esclusivamente loro a contribuire alla registrazione dei record dei passeggeri che ogni mese vengono evidenziati dalla governance sulla stampa”.
“Sono anni – continuano i Segretari – che chiediamo, inascoltati, l’istituzione di un tavolo tecnico sulle risorse umane per discutere delle progressioni di carriera, (considerato che parecchi dipendenti svolgono da anni mansioni superiori senza avere il giusto riconoscimento), della valorizzazione dei lavoratori (attraverso piani formativi individuali che permettano lo sviluppo degli skill professionali necessari) e la perequazione delle retribuzioni in quanto c’è una notevole diseguaglianza fra lavoratori che svolgono le stesse mansioni. Non reputiamo, attualmente, prioritario assumere altri dirigenti, tuttavia riteniamo che siano fondamentali profili di altro genere. E’ importante procedere nell’immediato a delle assunzioni meno eclatanti ma più funzionali, valutando sempre la possibilità di attingere al bacino esistente dei lavoratori aeroportuali, formati e preparati e che oggi dopo la crisi pandemica sono difficilmente reperibili sul mercato del lavoro, che può avvenire anche, dando priorità al bacino dei lavoratori aeroportuali, che già svolgono lavori di manutenzione ordinaria all’interno di Gesap o che operano nelle società di Handling, che rappresentano l’altro motore del sistema aeroportuale, anche in virtu’ di un accordo stipulato nel 2006 con la stessa Gesap. Ci aspettiamo ben più attenzione alle lavoratrici ed ai lavoratori da parte della nuova governance”.
