14/12/2018 – Infrastrutture, Fit Cisl su Rfi e Anas, “si ponga il tema al centro dell’agenda politica”

Fit Cisl su parole del governatore Musumeci su Anas e Rfi
“il termine ‘cancro’ si usa per ben altro, si torni a porre al centro del dialogo fra Regione e stazioni appaltanti, il futuro delle infrastrutture nell’Isola”
“Il tema delle infrastrutture deve tornare al centro del dialogo fra Anas, Rfi e Regione siciliana. Le dichiarazioni di oggi dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone, ci sembrano più equilibrate di quelle rilasciate giorni fa dal Presidente Nello Musumeci. Di solito il termine ‘cancro’ nella nostra terra si utilizza per definire ben altro”. Cosi Dionisio Giordano segretario generale Fit Cisl Sicilia interviene dopo le parole dell’assessore Falcone e del presidente Musumeci sull’operato di Rfi e Anas. “Siamo certamente lontani dall’avere in Sicilia una efficienza infrastrutturale, ma in questo enorm
e gap rispetto al resto del Paese e che ci allontana anni luce dai livelli europei, di certo ci sono anche le responsabilità del governo regionale e non solo di quello attuale”. Da qui l’invito della Fit Cisl “si ponga al centro dell’agenda politica il rilancio delle infrastrutture in Sicilia, senza le quali non si può determinare finalmente lo sviluppo dell’Isola, piuttosto che alzare i toni dello scontro fra Regione e stazioni appaltanti, ognuno assumendosi la propria responsabilità su quanto finora non è stato ancora fatto”.
