13/06/2018 – Migranti. Furlan: “Sulla vicenda della nave Aquarius non ci sono né vincitori né vinti. Ha perso solo l’Europa”
Migranti. Furlan: “Sulla vicenda della nave Aquarius non ci sono né vincitori né vinti. Ha perso solo l’Europa”
“Nella vicenda della nave Aquarius che sarà accolta nelle prossime ore con un gesto di solidarietà e di grande buon senso dalla Spagna nel porto di Valencia, non ci sono né vincitori né vinti. Ha perso tutta l’Europa”. Lo ha detto oggi a Vicenza, intervenendo al Consiglio generale della Cisl vicentina, la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Come ha detto il Cardinale Ravasi, accogliere donne, bambini, anziani che scappano dalle guerre, dalle persecuzioni e dalla fame è un dovere universale oltre che una questione di diritto umanitario. È una sconfitta della politica e dell’Unione Europea. Per contrastare l’immigrazione irregolare senza mettere a rischio la vita di centinaia di persone disperate che riescono a partire dalla coste africane, non serve chiudere i nostri porti, ma bisognerebbe cambiare i trattati europei e governare sul campo i flussi migratori, combattendo i trafficanti di uomini attraverso una politica di cooperazione internazionale. E’ corretto che il Governo italiano faccia sentire la propria voce a Bruxelles chiedendo agli altri paesi di farsi carico anche loro del dossier migranti. Ma è sbagliata una strategia isolazionista dell’Italia, così come è sbagliata la linea di altri paesi come l’Ungheria e la Polonia che hanno chiuso le loro frontiere, rifiutando ogni ricollocazione dei migranti. Sul tema dei migranti e del diritto all’accoglienza oggi è in gioco la stessa costruzione e sopravvivenza di un’ Europa unita e solidale. Ed il nostro paese, che dell’Europa è stata fondatrice, dovrebbe difendere quei valori culturali ed etici che sono stati alla base del progetto di costruzione dell’Europa economica ed in prospettiva anche politica”.
