18/01/2017 Fit, il documento finale dell’Esecutivo del 17 gennaio. I temi trattati? Contratti, Alitalia e molto altro
18/01/2017 – Fit, il documento finale dell’Esecutivo del 17 gennaio. I temi trattati? Contratti, Alitalia e molto altro
Il Comitato Esecutivo della Fit Cisl, riunito in Roma, presso il Centro Studi Fit di via degli Anamari, alla presenza del Segretario confederale Giovanni Luciano approva la relazione introduttiva del Segretario Generale arricchita dagli interventi che si sono succeduti nel dibattito.
Pertanto:
Il C.E. esprime grande soddisfazione per i recenti rinnovi contrattuali che la Federazione ha conseguito con successo. Ultimi in ordine di tempo il CCNL della Mobilità Attività Ferroviarie e il Contratto Aziendale del Gruppo Fsi, con l’ottima affermazione nel referendum di approvazione, e il CCNL dell’Anas, innovativo rispetto al passato nella sua struttura. Entrambi i CCNL sono stati rinnovati senza il ricorso a scioperi. E’ opportuno, per ciò che riguarda il CCNL della logistica, trasporto merci e spedizioni, che gli attuali tre tavoli di trattativa, cooperazione, autotrasporto e spedizionieri, vengano ricondotti ad un unico negoziato, pertanto il CE auspica una rapida definizione del rinnovo del CCNL.
Il C.E. manifesta forte preoccupazione per la situazione nella quale, ancora una volta, si troverebbe Alitalia. La Fit, unitamente alla Cisl, ha già dovuto gestire situazioni drammatiche rispetto all’occupazione ed al reddito di questa parte essenziale dell’industria del trasporto aereo nazionale. Non si può, di nuovo, far ricadere sui dipendenti gli errori aziendali.
Il C.E. da mandato alla Segreteria Nazionale di porre in essere ogni azione per difendere al meglio occupazione e reddito in Alitalia.
Il C.E dà mandato alla Segreteria Nazionale di mettere in atto ogni azione utile a conseguire un confronto chiarificatore con il vertice del Gruppo Fs e con il Ministro Delrio circa la paventata ed inopportuna privatizzazione dei servizi profittevoli di Trenitalia.
Il C.E., sostiene convintamente la posizione della Cisl in riferimento alla questione dei voucher e della responsabilità solidale delle aziende appaltanti dichiarate dalla Segretaria Generale Annamaria Furlan. Cancellare totalmente i voucher sarebbe un errore in termini di riportare al lavoro nero tante attività occasionali e saltuarie che, invece, dovrebbero tornare, tramite un intervento legislativo, nell’alveo di quanto previsto originariamente dalla legge Biagi.
Il C.E. ritiene che sia necessaria nella Cisl una riflessione sulle modalità di tesseramento e su come questo debba e possa essere certificato nel modo più corretto possibile. In particolar modo quando il tesseramento è quello proveniente da aziende a contribuzione decentrata. Così come, pur non volendo porre la questione di iscrizione per censo, non si può disconoscere che l’attuale situazione mostri dei limiti da superare.
Il C.E., condividendo appieno quanto dichiarato dalla Segretaria Generale Annamaria Furlan alla stampa, chiede che la Cisl sia, veramente e per tutti, una “casa di vetro”.
Infine, il C.E., condivide la scelta del Segretario Generale Antonio Piras, di chiedere la procedura normale e non quella d’urgenza, che ha portato al recente commissariamento della Fp Cisl, con il voto contrario anche dello stesso, perché ognuno ha il diritto di avere il tempo per difendersi rispetto alle contestazioni mossegli a carico.
