18/11/2016 – GESAP, SINDACATI: CI CONVOCHI IL PREFETTO. SVOLTA NELLA VERTENZA O SCIOPERO

“L’azienda continua ad avere un atteggiamento di chiusura. Dia risposte o proclameremo uno sciopero di tutti i lavoratori dell’aeroporto di Palermo”
“L’incontro di ieri ha confermato la scarsa volontà dell’azienda di risolvere la vertenza nonostante le nostre ripetute richieste, a questo punto attendiamo la convocazione del Prefetto, se non dovessero esserci segnali diversi, proclameremo presto uno sciopero di tutti i lavoratori dell’aeroporto di Palermo”. Ad affermarlo sono Giuseppe Panettino Filt Cgil, Domenico Perrone e Gaetano Moncada Fit Cisl, Santino Russo Uiltrasporti, Mimmo De Cosimo Ugl e Giacomo De Luca Legea Cisal, intervendo sulla vertenza dei 350 lavoratori della Gesap, la società che gestisce lo scalo aeroportuale Falcone e Borsellino di Palermo. I sindacati avevano indetto nei giorni scorsi lo stato di agitazione per via “della palese violazione del contratto nazionale messa in atto dall’azienda attraverso il mancato riconoscimento di automatismi e mansioni superiori, e una manomissione dell’organizzazione del lavoro preesistente con l’attribuzione di incarichi identificabili come veri e propri avanzamenti di carriera, senza un criterio selettivo adeguato (anzianità, concorsi interni, ecc.)”. “Chiediamo da tempo – aggiungono i sindacalisti – chiarimenti sui costi dei servizi esternalizzati, a nostro parere ingiustamente, dato che si tratta di attività svolte finora dai lavoratori come ad esempio la manutenzione e il giardinaggio, affidato a fine ottobre a una ditta senza comprensibili motivi”. “L’azienda continua ad avere un atteggiamento di chiusura, ieri all’incontro era presente solo il responsabile delle Risorse Umane con pochi intenti di risolvere la vertenza. E intanto crescono i contenziosi legali da parte di tantissimi lavoratori, che chiedono ormai da anni il riconoscimento dei propri diritti come l’avanzamento delle mansioni”, concludono.
