06/05/2016 – Sociale. Furlan: “Un’alleanza con al centro la dignità delle persone e la coesione”
Sociale. Furlan: “Un’alleanza con al centro la dignità delle persone e la coesione”
6 maggio 2016 – “Occorre una grande alleanza tra le associazioni laiche e cattoliche per riscoprire il valore della centralita’ del lavoro. Dobbiamo tutti insieme rimettere al centro la dignita’ delle persone e la coesione sociale, un bene che nessuno puo’ permettersi di cancellare”. Lo ha detto oggi al Congresso Acli in corso a San Vincenzo, in Toscana, la Segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. “Fra Acli e la Cisl c’e’ un lungo percorso comune e molti valori condivisi fin dalla nascita”, ha sottolineato la Furlan, ricordando l’esperienza positiva della Alleanza contro la poverta’ che “e’ un esempio di solidarieta’ concreta contro la solitudine delle persone. Una solidarieta’- ha aggiunto Furlan- che e’ diventata anche un progetto ed un nuovo modello di welfare inclusivo e di partecipazione per il paese”.
Per la leader della Cisl, “i corpi sociali ed intermedi devono lanciare oggi una grande sfida per una vera integrazione politica ed economica Europea, per riscrivere un nuovo statuto economico e modificare il fiscal compact , il vero freno a mano alla crescita. “Non vogliamo una Europa dei muri e dei nazionalismi ma una Europa dell’accoglienza e del lavoro”, ha aggiunto la Furlan nel suo interevento “Non ci puo’ essere pace se ci sono uomini che fuggono per la fame e disperazione. Siamo stufi di sentire dire che i profughi stiano a casa loro. Non ce l’hanno piu’ una casa!”, ha concluso.
E restando sul tema dell’equità sociale, ed in particolare rispondendo ad una domanda sul taglio ai vitalizi dei parlamentari la leader della Cisl è poi tornata a ribadire la necessità di riformare la legge Fornero: “Non c’e’ dubbio – ha detto – che il paese ha bisogno di piu’ equita’ sociale. Ma oggi e’ importante aprire un tavolo di confronto per modificare la legge Fornero. Questo e’ quello che sta a cuore alle italiane ed agli italiani”. “Dagli annunci pare stavolta che il Governo voglia seriamente lavorare per cambiare il sistema pensionistico con il confronto con le parti sociali – ha aggiunto Furlan – noi siamo pronti con la nostra piattaforma, con le nostre proposte perché crediamo che questa sia una priorità per il paese su cui non faremo mancare il contributo del sindacato”.
