08/04/2015 – Sospensione servizi Ustica Lines: gravissime responsabilità governo Crocetta
Anche se purtroppo assuefatti alle politiche del governo Crocetta, assurde e dannose per il popolo siciliano, l’incredibile, inspiegabile e illegittima posizione assunta nei confronti della Compagnia Ustica Lines che assicura, in forza di un bando legittimamente vinto, i collegamenti veloci con le isole Eolie e con quelle Egadi, ci ha davvero sbalorditi.
Mai avremmo immaginato una tale concentrazioni di scorrettezze e di atti illegittimi da chi continua a sbandierare a parole legalità e rispetto delle regole come valori inviolabili, mentre nei fatti opera nel loro totale dispregio. Come può essere possibile che la massima Istituzione Regionale che ha il dovere di assicurare collegamenti efficaci e veloci con le proprie isole minori costringa la compagnia, che tali collegamenti assicura da circa un quarto di secolo, a sospendere dal 12 aprile p.v. ogni collegamento poiché il servizio non viene retribuito e addirittura arrivi a pensare all’annullamento del regolare bando di gara dalla stessa bandito e regolarmente assegnato ?
Forse anche in questo caso sarebbe particolarmente opportuno che l’Autorità Nazionale Anticorruzione intervenisse per far chiarezza su una vicenda che ha dell’oscuro e dell’incredibile.
Per quanto ci riguarda non possiamo rimanere inermi di fronte a chi per ragioni a noi non comprensibili decide di fatto di interrompere i collegamenti veloci con Eolie e Pelagie con tutto quello di negativo che ciò comparta per le popolazioni interessate e che mette a repentaglio centinaia di posti di lavoro ( tra diretto e indotto). Dichiariamo pertanto l’immediato stato di agitazione. Richiediamo nel contempo un urgentissimo incontro coll’ assessore competente, con lo stesso presidente Crocetta e con i prefetti dei territori interessati al fine di far chiarezza sulla vicenda e ripristinare condizioni di legalità e legittimità.
In mancanza preannunciamo sin d’ora ogni più opportuna e dura azione di lotta per la tutela dei diritti delle popolazioni e dei lavoratori interessati.
