SINDACATI, SIGLATA CONVENZIONE TRA INPS E PARTI SOCIALI
SINDACATI, SIGLATA CONVENZIONE TRA INPS E PARTI SOCIALI
L’intesa da’ il via alla raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza sindacale, ai fini della contrattazione collettiva nazionale. Attua il testo unico varato da sindacati e imprese, il 10 gennaio 2014
È stata siglata stamani nella sede dell’Inps, a Roma, la convenzione tra l’istituto di previdenza, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil. Tema: la raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali, ai fini della contrattazione collettiva nazionale. La convenzione attua il testo unico sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014 e arriva a valle degli accordi tra le parti del 2011 e del 31 maggio 2013. “È un accordo che abbiamo fortemente voluto per rendere assolutamente certe le relazioni industriali e trasparente la rappresentanza delle organizzazioni sindacali”, commenta soddisfatta Annamaria Furlan, segretaria generale Cisl. “Credo – incalza – che da una parte il testo unico sulla rappresentanza, che oggi vede in parte la sua attuazione, dall’altra il dato sull’affluenza alle ultime elezioni delle Rsu della pubblica amministrazione, disegnino un sindacato moderno e trasparente, dove gli iscritti contano. Abbiamo fatto un buon lavoro. Adesso bisogna partire con i contratti”.
Più in dettaglio, il testo unico concerne la misurazione della rappresentanza sindacale, a livello nazionale e aziendale; la titolarità ed efficacia della contrattazione collettiva nazionale e aziendale. Le modalità a garanzia dell’effettiva applicazione degli accordi sottoscritti, nel rispetto delle regole concordate. Prevede una “soglia di ingresso del 5%” per partecipare alla trattativa e la possibilità per una coalizione che rappresenti il 50% più uno dei lavoratori, di sottoscrivere un accordo. Per misurare la rappresentanza, si legge nel testo del gennaio 2014, “si assumono i dati associativi (deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori) e i dati elettorali ottenuti (voti espressi) in occasione delle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie”.
Sul tema della rappresentanza, Furlan è intervenuta oggi anche in un’intervista concessa al Mattino, di Napoli. (ug)
